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LECCE CORSO DI FORMAZIONE HEMS – Helicopter Emergency Medical Service

MELENDUGNO (LE) – Intervenire in situazioni estreme raggiungendo luoghi impervi a bordo di un elicottero e prestando soccorso ad alti livelli prima del trasporto al più vicino ospedale. Questa la preparazione speciale che decine di infermieri, medici e operatori del 118 hanno seguito nei giorni scorsi a Merine e presso l’eliporto di Torre Sant’Andrea a Melendugno.

Professionisti italiani provenienti da diverse regioni d’Italia, tra cui Puglia, Sicilia e Lazio, e stranieri hanno partecipato al corso di formazione Hems (Helicopter emergency medical service) organizzato da Italiana Soccorso con la collaborazione dell’Associazione Nazionale CIVES Onlus. Un appuntamento diviso in quattro giornate, tra lezioni teoriche e pratiche, e concluso con le prove a bordo di un Agusta messo a disposizione da Alidaunia, importante società di navigazione aerea con sede a Foggia.
“Italiana soccorso” è un’associazione di volontariato che ha operato soprattutto in Libia, Siria e Giordania. «La nostra è una struttura radicata sul territorio italiano e sull’isola di Malta – spiega il direttore operativo Enzo Nigro – effettua servizi Hems sia a mezzo aereo sia in elicottero.

Abbiamo 146 equipaggi tra medici e infermieri pronti al volo nell’arco di due ore dalla chiamata a mezzo aereo e di 5 minuti a mezzo elicottero. Sono tutti medici, anestesisti e rianimatori provenienti da varie regioni italiane. Abbiamo reso servizio in Libia, Siria e Giordania lavorando con aziende estere che richiedono il nostro personale per assistenza sanitaria». Il corso di formazione serve ad ampliare il bacino di medici e infermieri cui attingere per le nuove missioni. «Abbiamo tenuto un corso di alta formazione Hems riservato a medici di emergenza e urgenza, anestesia e rianimazione e infermieri di area critica. Serve per creare nuove figure di aero soccorritori dell’ambito sanitario. Operare a bordo è un’attività molto complessa, articolata e rischiosa. I partecipanti vengono preparati per affrontare questo tipo di servizio. Gli elicotteri vengono messi a disposizione da Alidaunia, compagnia di navigazione aerea numero uno nel sud Italia, molto attenta al territorio pugliese».

A seguire il corso
 c’erano anche alcuni stranieri, come il docente russo Igor Nickolaevich Banin, impegnato a visitare i luoghi e valutare il livello di formazione definito «alto e interessante anche per operatori esperti». «Lo scopo è migliorare la collaborazione tra equipaggi terrestri e soccorso aereo – chiarisce Fabio D’Ajello, coordinatore sanitario – gli operatori potranno così vedere l’elicottero in maniera diversa in caso di intervento ed affinare quindi i protocolli di attivazione». Insieme a “Italiana soccorso” anche i rappresentanti di CIVES, Coordinamento infermieri volontari Emergenza Sanitaria, associazione iscritta all’albo nazionale della Protezione Civile. «È costituita da infermieri e opera su tutto territorio nazionale – afferma Michele Fortuna, Presidente Nazionale CIVES – riunisce professionisti infermieri iscritti agli albi provinciali che si dedicano a questo particolare aspetto della preparazione, ovvero offrire le proprie competenze nell’ambito delle emergenze gestite dalla Protezione Civile. Il corso concluso presso l’eliporto di Sant’Andrea serve a completare una formazione già altamente professionalizzante e specifica. L’infermiere è già un professionista qualificato, ma che grazie alle conoscenze Hems può operare in uno scenario completamente nuovo, ben diverso da quello ospedaliero».

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